Al Salone del Gusto 2008 i sapori della Puglia

La cucina pugliese si caratterizza soprattutto per il rilievo dato alla materia prima di alta qualità, sia di terra che di mare. Al Salone del Gusto la regione Puglia, offre la possibilità di scoprire i prodotti e le materie prime che esaltano i sapori della sua cultura gastronomica locale. I Laboratori del Gusto. Iniziative ideate per far conoscere l’eccellenza della produzione artigiana, presentano abbinamenti e degustazioni illustrati direttamente da esperti, produttori, agricoltori, artigiani e viticoltori.
·    Dom 26 h. 15:00 – Allevatori e norcini della Calabria grecanica: capocollo (Presidio Slow Food), guanciale, soppressata, salsiccia, pancetta e ‘nduja abbinati ai vini di quattro cantine tra cui Rivera (BA). LS087

I Teatri del Gusto. Sul palcoscenico di un anfiteatro da 60 posti si avvicendano chef di fama internazionale che eseguono in diretta i loro piatti simbolo. Dalla Puglia:
·    Sab 25 h. 15:00 – Pasquale fa …centro: Pasquale Centrone gestisce il ristorante Da Tuccino a San Polignano a Mare (BA), un posto dove è ancora possibile gustare il sapore vero di tutto quello che si pesca dal mare. Grande conoscitore della materia prima, Pasquale, specializzato in pesce crudo, è un’artista del taglio classico “all’italiana” e propone un piatto abbinato a un vino della cantina Cavit di Trento. TSA09.

Gli appuntamenti a tavola. Venti cene a programma in ristoranti di Torino, nobili dimore e castelli del Piemonte. Dalla Puglia arriva Pietro Zito.
·    Ven 24 h. 20:30 – Zito è Murgia! : Pietro Zito è l’autore, nella sua osteria Antichi Sapori di Montegrosso (BA), della più alta espressione della cucina Murgiana. Rispettando la tradizione, il territorio e la stagionalità, Pietro ha a cuore la qualità delle materie prime, molte coltivate da lui stesso nell’orto antistante l’osteria. Al Salone del Gusto propone un ritorno agli “antichi sapori” della sua terra con una cena nella splendida cornice d’antan della Villa Contessa Rosa nella Tenuta Fontanafredda (CN). I vini della cantina padrona di casa accompagnano il menù della serata. AT07

Gli incontri con l’autore. I personaggi del mondo del vino e della gastronomia raccontano la loro storia facendo assaggiare i loro prodotti.
·     Gio 23 h. 18:00  – La Puglia in un bicchiere: qualcuno ha definito Severino Garofano il principe del Salento. A lui si deve molto dello sviluppo in questi anni della vitivinicoltura meridionale. Egli ha ricercato l’anima dei vini del Sud e, in particolare, della Puglia. E’ di storie e di racconti di Negroamaro, di ieri e oggi, che Severino parla in un appassionante incontro dove il vino diviene il “narratore” di un territorio. ICA02

Cucine e Isole del Gusto (Pad. 1-2-3)
Un viaggio culinario, un’occasione per i vari territori, italiani e internazionali, di rappresentare appieno le loro tradizioni gastronomiche attraverso i prodotti e i piatti che ne sono l’espressione. Le cucine rappresentano la possibilità di affrontare un’esperienza sensoriale. Gli spazi sono infatti spesso animati da spettacoli, conferenze o racconti che avvicinano e spiegano il mondo del cibo ai viaggiatori-degustatori del Salone. La Puglia è presente con la propria cucina a cura di: Unioncamere Puglia / Regione Puglia –Assessorato Risorse Agroalimentari.

Cucine di strada. Il corridoio Verso Terra Madre che collega Lingotto Fiere e Oval accoglie tra gli altri spazi le cucine di strada, versione autentica del fast food, quella che piace a Slow Food perché espressione della diversità culturale dei popoli e delle loro tradizioni secolari. La Condotta di Alberobello (BA) prepara le famose bombette.

Mercato. Cuore pulsante del Salone, con le sue bancarelle e i suoi stand rappresenta l’occasione per tuffarsi in un mondo di prodotti da scoprire e riscoprire. Per la Puglia:
Birre:
·    Birrificio Svevo, Bari – Pad. 1, Stand A163
Cereali:
·    Pastificio Benedetto Cavalieri, Maglie (LE) – Pad. 2, Stand B35
·    Benagiano Pastificio srl, Santeramo (BA) – Pad. 2, Stand B33
·    Italian Taste Srl, Maglie (LE) – Pad. 2, Stand B87
Dolci:
·    Maglio Arte Dolciaria, Maglie (LE) – Pad. 3, Stand C61;
·    Mucci Giovanni srl, Trani (BA) – Pad. 3, Stand C62;
·    Schiraldi Arte Dolciaria, Minervino Murge (BA) – Pad. 3, Stand C93;
·    Pasticceria Povia Le Deliziose, Bisceglie (BA) – Pad. 3, Stand C89;
·    Ort. A.J Coop srl, Palagiano (TA) – Pad. 2, Stand B36
Formaggi e latticini:
·    Cooperativa Allevatori Putignano Soc. Coop., Putignano (BA) Pad. 2, Stand b214;
·    Caseificio Olanda Michele, Andria (BA) Pad. 2, Stand B213;
·    Capurso Azienda Casearia Spa, Gioia del Colle (BA) Pad. 2, Stand B238
Olio, preparazioni e conserve:
·    Antico Frantoio Oleario Intini, Alberobello (BA) Pad. 2, Stand B74;
·    Agricola Adamo, Altiste (LE) – Pad. 2, Stand B71;
·    Agricola De Carlo sas, Bitritto (BA) – Pad. 2, Stand B95;
·    Agricola Franco Tamborino Frisari, Maglie (LE) – Pad. 2, Stand B72;
·    Azienda Agricola Caposella, (LE) – Pad. 2; Stand B86;
·    Aziende Agricole di Martino sas, Trani (BA) – Pad. 2; Stand B76;
·    Azienda Agricola L’Alta Murgia, Bisceglie (BA) – Pad. 2, Stand B110;
·    Azienda Agricola Masseriola, Ascoli Satriano (FG) Pad. 2, Stand B96;
·    Azienda Agricola Sabatelli, Montalbano di Fasano (BR) – Pad. 2, Stand B77
·    Azienda Agricola Stajano Francesca, Alezio (LE) – Pad. 2, Stand B73;
·    Agricola Ing. Gregorio Minervini, Molfetta (BA) – Pad. 2; Stand B78;
·    Aziende Agricole Stasi – Oleificio Stasi, Torre S. Susanna (BR) – Pad. 2, Stand B79;
·    Azienda Agricola Caricato, San Pietro in Lama (LE) – Pad. 2, Stand B75;
·    Azienda Olivicola M.Cristina Bisceglia, Foggia (BR) – Pad. 2 stand B80
·    Cooperativa Olearia e Produttori Agricoli, Santeramo (BA) – Pad. 2; Stand B84;
·    C.O.V.AN Coop Olivocoltori Andriesi, Andria (BA) – Pad. 2, Stand B81;
·    F.lli Galantino Snc, Bisceglie (BA) Pad. 2, Stand B82;
·    Fratelli Ferrara sas, Foggia – Pad. 2, stand B71;
·    Graco snc, Torremaggiore  (FG) – Pad. 2, Stand B83;
·    Olearia Clemente Srl, Manfredonia (FG) – Pad. 2, Stand B85;
·    Oleificio Coop.vo Goccia di Sole,  Molfetta (BA) – Pad. 2; Stand B89;
·    Soc. Agr. Savoia di Attilio Savoia snc, Pezze di Greco (BR) – Pad. 2; Stand B94;
·    PR.ALI.NA srl, Melpignano (LE) – Pad. 2, Stand B90;
·    Primoljo, Casarano (LE) – Pad. 2, Stand B91;
·    Puglia Alimentare srl, Martina Franca (TA) – Pad. 2, Stand B92
Salumi:
·    SI.En snc, Minervino di Lecce (LE) – Pad. 2, Stand. B284
Spezie ed erbe aromatiche:
·    Finis Terrae srl, Alliste (LE) – Pad. 3, Stand C140
Vino e distillati:
·    F.lli Striccoli srl, Altamura (BA) – Pad. 2, Stand B244;
·    Terra del Sud, Melissano (LE) – Pad. 3, Stand C57
E inoltre sono presenti con uno stand:
·    Ciheam – Istituto Agronomico Mediterraneo, Valenzano (BA) – Pad. 1, Stand A128;
·    Unioncamere Puglia/Regione Puglia – Ass.to Risorse Agroalimentari, Bari – Pad. 2, Stand B139

Presìdi. All’interno dell’Oval, organizzati per aree geografiche, si trovano i Presìdi, prodotti tutelati da Slow Food. La Puglia è presente in forze.
·    Agrumi del Gargano, Vico del Gargano, Ischitella, Rodi Garganico (FG) – Coltivati nei ‘giardini’ (così sono chiamati i frutteti), questi agrumi maturano tutto l’anno: a Natale le durette, ad aprile-maggio le arance bionde, a giugno la limoncella, e così via.
·    Caciocavallo podolico del Gargano, Gargano (FG) – Prodotto con latte di vacca podolica, è caratterizzato dalla forma di fiasco panciuto con una testina.
·    Capocollo di Martina Franca, Valle d’Itria (TA), Cisternino (BR), Locorotondo (BA) – Dato il clima non favorevole alla norcineria, questo insaccato subisce una lieve affumicatura, una lunga marinatura in salamoia e la concia con vino cotto.
·    Capra garganica, territorio del Gargano (FG) – Razza particolarmente rustica, perfettamente adatta a crescere libera nei pascoli più aridi e nelle stoppie. Soltanto 15 anni fa questa razza contava ancora 30 mila capi, oggi ridotti drasticamente a meno di tre mila.
·    Cipolla Rossa di Acquaviva, Acquaviva delle Fonti (BA) – Dal sapore particolarmente dolce, anche se cruda. La forma è piatta, il colore carminio, che si schiarisce all’interno fino a diventare bianca.
·    Fava di Carpino, Carpino (FG) – Piccoline e con una fossetta nella parte inferiore, sono verdi al momento della raccolta ma col tempo diventano bianco sabbia.
·    Mandorla di Toritto, Toritto (BA) – In questa zona resistono alcune cultivar antiche, che hanno resistito all’invasione delle cultivar californiane più produttive.
·    Pane tradizionale di Altamura, Altamura (BA) – Prodotto con la semola rimacinata di grano duro dell’Alta Murgia Barese, mescolata con lievito naturale a pasta acida, acqua tiepida e sale marino.
·    Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto – Torre Guaceto (BR) Un ettaro di terra nella splendida riserva naturale ha accolto le prime 21 000 piantine del ritrovato pomodoro fiaschetto. Nel brindisino tutti ricordano il fiaschetto come una succulenta prelibatezza, un pomodoro dolcissimo, che grazie al Presidio è tornato sulle mense. La coltura è biologica e coinvolgerà in futuro altri coltivatori locali.
·    Vacca podolica del Gargano, Gargano (FG) – Razza brada che da un latte particolarmente aromatico e carni sapide, sane, ricche di sali minerali ma più fibrose e dal gusto molto intenso.

Mercati della Terra – Corridoio Verso Terra Madre
Il nuovo, ambizioso progetto di Slow Food lanciato proprio quest’anno è la creazione di una rete di mercati locali dove produttori agricoli e artigiani possono direttamente vendere al consumatore le loro produzioni, realizzando in un unico contesto i principi del cibo buono, pulito e giusto. Nel corridoio Verso Terra Madre che unisce Oval e Lingotto si ha la possibilità unica di vedere riuniti in un unico spazio i prodotti e i contadini di questi mercati.
Per la Puglia presentano in anteprima al Salone le loro produzioni, in vista dell’avviamento del Mercato della Terra locale, i produttori di Cisternino (BR).

Suoni di Terra Madre. Cinquantuno gruppi, trenta paesi rappresentati, una cinquantina di esibizioni al giorno all’interno del Lingotto Fiere e dell’Oval. Sono i numeri dei Suoni di Terra Madre, un altro elemento necessario nella costruzione del modello “comunità del cibo” a tutto tondo. Dalla Puglia:
Taricata
L’origine del nome va ricercata nel dialetto dove “taricata” sta per radice. La formazione di San Vito dei Normanni è storica e rappresenta un vero e proprio monumento per la cultura salentina. Il gruppo, che può contare musicisti di ben tre generazioni, nasce nel 1977 e scopre e propone musiche e canti popolari della terra del Salento e di Puglia, non scevri da contaminazioni con strumenti, tecniche e arrangiamenti sempre nuovi.

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