Sciopero della fame contro l’esposizione della salma di San Pio, ricoverato

La settimana scorsa aveva iniziato lo sciopero della fame, come forma pacifica di protesta contro l’eventuale e prossima esposizione della salma di padre Pio, ma è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di diabetologia, a causa di un forte scompenso alimentare che gli stava causando un collasso fisico. Luis Napolitano, nato a San Severo 59 anni fa, ma residente a Foggia da diversi anni, adesso è fuori pericolo.

Napolitano non è nuovo a queste forme di protesta, ci aveva infatti provato già lo scorso 11 dicembre quando aveva iniziato uno sciopero della fame contro la riesumazione di San Pio, durato alcuni giorni e interrotto a seguito del consiglio del medico in quanto a rischio la sua vita. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso Luis Napolitano è ricoverato in attesa che recuperi le forze.

Devotissimo al Santo di Pietralcina che lo miracolò quando negli anni ’70 lo colpì il tifo il signor Napolitano, ha fatto sapere che appena si sentirà meglio, andrà da padre Pio e a piedi, da Foggia, fino a San Giovanni Rotondo e scalzo dall’ingresso della città fino alla Cripta.

Fonte: ilgrecale.it

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