L’appello di mamma coraggio: salvate mio figlio

Katia Spallone chiede aiuto a tutti per trovare un donatore che salvi la vita al suo bambino L’angoscia di Katia Spallone è tutta nello sguardo, di tristezza e preoccupazione, e in quelle mani strette l’una all’altra nervosamente. Il suo bambino ha urgente bisogno di un trapianto di midollo osseo. Ha soli dodici anni e invece di essere a scuola con i suoi compagni è rinchiuso da un anno in una stanza sterile del Poliambulatorio di San Giovanni Rotondo perchè combatte giorno dopo giorno contro un mostro che si chiama Aplasia Midollare, contratta dopo un’infezione virale. Il suo midollo osseo non produce globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. La carenza di queste cellule è incompatibile con una vita normale . Per questo il piccolo Leo vive in isolamento, in un reparto di Onco-Ematologia Pediatrica di casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo e si sottopone a continue trasfusioni di sangue, piastrine e globuli bianchi. Katia ha parlato al suo bambino della malattia che gli sta cambiando la vita, ma lui non si è arreso nemmeno per un attimo. I suoi occhi in questi giorni continuano a guardare fuori dalla finestra la primavera che sta arrivando e a sperare di poter tornare presto a vivere. Chiunque può sottoporsi al test di compatibilità: basta recarsi presso una sede Avis o Admo e fare un semplice prelievo di sangue. Intanto sono tantissime le telefonate che giungono alle redazioni, compresa la nostra, che hanno lanciato l’appello di aiuto.. Speriamo che in tanti contribuiscano a ridonare il sorriso e la gioia di vivere al piccolo Leo.

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