Gargano – «Tangente da 20mila euro»

Arrestati e chiusi ai “domiciliari” – con l’accusa di concussione nei confronti di un ingegnere per il progetto di una rete wireless – il presidente della Comunità montana e l’assessore alla Cultura

Nicola Pinto È accusato di aver chiesto una tangente da 20 mila euro da consegnare in tre rate, Nicola Pinto, presidente della Comunità montana del Gargano, arrestato e posto ai domiciliari da agenti della sezione di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Foggia.

La vittima della presunta richiesta è un ingegnere abruzzese che aveva presentato prima dell’insediamento della nuova dirigenza dell’Ente un progetto per l’installazione di una rete wireless nelle zone montane del Gargano. Ai domiciliari è finito anche l’assessore alla Cultura della Comunità montana Giuseppe Maratea. L’ipotesi di accusa, formulata dai Pm Giuseppe Gatti ed Enrico Infante, è di concussione. Tutto è partito da una denuncia anonima. Pinto è anche consigliere provinciale socialista. Secondo quanto accertato dalle indagini le tre tranches sono state effettivamente consegnate.

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it

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