Scuola, la chiusura dei plessi slitta al 2010

Primi risultati della protesta degli Enti territoriali ( Regioni, province e comuni) sul dimensionamento della rete scolastica. “Il governo – ha detto Tonino Soldo presidente di Legambiente circolo “Gaia” di Foggia- è stato costretto a ritirare nei fatti l’articolo 3 del dl 154 che imponeva commissari ad acta alle Regioni inadempienti su una riduzione delle dirigenze scolastiche e sulla chiusura dei piccoli plessi”. Il governo ha presentato un emendamento al Senato al decreto legge rinviando al 2010 la chiusura dei plessi scolastici con meno di 50 alunni e l’obbligo per le Regioni di presentare il piano entro il 30 novembre 2008. “Una decisione che avrebbe comportato, a partire dal prossimo anno scolastico, la chiusura di 4200 plessi a danno delle aree più marginali del Paese come le regioni del Sud e le Isole, lasciando 800 piccoli comuni senza scuola. Adesso deve partire un nuovo percorso di dialogo tra Governo ed enti locali sul riordino della rete scolastica, che speriamo dia inizio ad una migliore riorganizzazione dei servizi scolastici territoriali nella tutela del diritto all’istruzione in tutto il territorio italiano e nella nostra provincia”.

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