Padre Pio: il corpo quasi integro

Anche questa volta Padre Pio ci stupisce, quale occasione migliore? Il 2008 è infatti la ricorrenza dei quarant’anni della morte del Santo Prete di Pietralcina, la cui salma è stata definitivamente tirata fuori domenica alle 23 e 19 da otto frati, dopo avere forzato le casse di metallo, zinco e legno dove si trovava il corpo del Prete dei Miracoli. “Si vedono le unghie come se fosse appena passato dal manicure” scherza l’Arcivescovo Domenico D’Ambrosio al termine della cerimonia che si è svolta nella cripta di Santa Maria delle Grazie, silenziosamente controllata dai carabinieri, e dove da ieri si stanno già svolgendo i primi trattamenti per la conservazione del corpo riesumato, affinchè al più presto possa essere esposto ai fedeli.

Le visite infatti, le cui prenotazioni sono già più di trentaduemila, inizieranno il 24 aprile e probabilmente proseguiranno fino a settembre, quando appunto ricorreranno quaranta anni dalla morte di Padre Pio. Un evento per i tantissimi fedeli che ogni anno affollano la Chiesa di Pietralcina, in prossimità di San Giovanni Rotondo, che oramai dal Giubileo vive di solo turismo religioso, che ha portato in molti ad investire nella zona vicino al Galgano negli ultimi anni. Gli alberghi sono triplicati e così anche le infrastrutture, tra cui particolare importanza riveste la Chiesa progettata da Renzo Piano, che secondo in molti ospiterà il prossimo mese la salma del Prete miracoloso.

Sopracciglia, barba e mani perfette, curatissime. Insomma anche questa volta Padre Pio è riuscito a stupirci, e i tanti fedeli ne saranno estremamente grati. Di certo una grande emozione per chi da sempre crede nella forza soprannaturale del Padre di Pietralcina, ma anche un immenso buisness, forse non proprio cattolico, per chi in questo paese continua ad investire grandi risorse umane e finanziarie.

Marco Grisafi

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici