Padre Pio, già migliaia i fedeli in pellegrinaggio

Sono cominciati i primi trattamenti per conservare il corpo di Padre Pio riesumato nella notte tra domenica e lunedì dalla cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (Foggia). Il lavoro per garantire al corpo del Santo le migliori condizioni di conservazione porterà via circa un mese e terminerà con l’esposizione ai fedeli il 24 aprile. Ma sono già migliaia i fedeli del frate di Pietrelcina che si sono recati nel paese del Gargano: prima di riaprire la tomba del santo le prenotazioni dei pellegrini erano 30 mila come riferisce il ‘Corriere della sera’. Solo ieri ne sono arrivati altri 2 mila e nei prossimi giorni aumenteranno ancora.

Le spoglie mortali saranno composte in un’urna che sarà collocata probabilmente fino al 26 settembre, quando ricorreranno i 40 anni dalla morte, nella stessa cripta in cui Padre Pio è stato sepolto. Smentita quindi nuovamente l’ipotesi di un trasferimento dalla vecchia chiesa in cui aveva vissuto il cappuccino al nuovo santuario San Pio aperto un paio di anni fa e disegnato da Renzo Piano.

Il corpo, che come ha detto ieri l’arcivescovo Domenico D’Ambrosio si presenta ”quasi intatto” – ”si vedono benissimo il ginocchio, le mani, i mezzi guanti, le unghie. Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure”, sarà vestito di nuovi paramenti, uguali a quelli che san Pio aveva al momento della tumulazione, ormai bruciati dal tempo: saio, mezzi guanti e stola.

Come riferisce ancora il ‘Corriere della Sera’, nessuna reliquia sarà ricavata dalla salma, nonostante le richieste che arrivano da tutto il mondo. La salma sarà sistemata in una teca di vetro, sollevata da terra con un piedistallo. E a San Giovanni Rotondo tutti sperano nella visita del Papa.

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