Esenzione ticket, ancora molti i disagi

In una nota la Uil pensionati di Puglia denuncia “i disagi e il disservizio causato ad anziani e pensionati con la trafila per ottenere l’esenzione del ticket” che, affermano, “non è casuale: nasconde la incapacità delle Asl, e quindi dell’assessorato regionale alla Salute, di svolgere il proprio ruolo di accertamento”.

Una incapacità “aggravata – sottolineano – dal rifiuto della collaborazione dei Caf per l’accertamento del diritto secondo il reddito”. Il segretario generale della Uil Pensionati di Puglia e di Bari, Rocco Matarozzo, evidenzia, in particolare, come il sindacato abbia ricevuto nelle ultime settimane “una valanga di denunce di disservizio ed un mare di proteste” da parte di pensionati, non solo iscritti, “impantanati nella disomogeneità dei percorsi che variano da Asl ad Asl”.

“Con eccezione della Asl di Taranto, che ha assunto lodevolmente piena autonomia – ha detto il segretario – tutte le altre hanno finito solo con l’aumentare confusione ed incertezza nella fascia più debole ed indifesa della popolazione”. Secondo la Uil Pensionati “di fronte a questo caos nessuno ha tenuto conto che esiste una normativa nazionale relativa all’autocertificazione e nessuno si è accorto che c’è una legge che prevede il dialogo on line con le asl e gli uffici sanitari. Eppure l’assessorato alla Salute gestisce l’85% delle risorse della Regione, ma da un lato finge di sentire la società civile, dall’altro snobba il confronto col sindacato, relegandolo a rari momenti di ascolto”.

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