Comunità montana del Gargano verso possibile riassestamento

Un possibile nuovo assestamento ai vertici della Comunità montana potrebbe esserci entro fine agosto. Infatti, a quella data dovrebbe tenersi la riunione dell’organo rappresentativo dell’ente montano per prendere atto delle nomine dei nuovi rappresentanti da parte di quei Consigli comunali eletti a maggio scorso. Dopo Vico del Gargano, che ha già nominato i suoi rappresentanti (Matteo Cannarozzi De Grazia e Luigi Damiani per la maggioranza; Michele Scaramuzzo per la minoranza) i quali andranno a sostituire, rispettivamente, l’attuale assessore alla Cultura Giuseppe Maratea e il consigliere Lazzaro Candelori e, per la minoranza, Biagio Mastromatteo. Oggi si riunisce il Consiglio di Rodi Garganico, a breve dovrebbe essere convocato quello di Carpino: entrambi i comuni hanno come propri rappresentanti: Carpino, il consigliere Antonio Draicchio, mentre Rodi Garganico esprime addirittura il presidente della comunità montana, appunto Nicola Pinto. Draicchio non potrà più essere nominato non essendo stato rieletto consigliere comunale; scontata, invece, la conferma di Pinto quale rappresentante della minoranza. Il primo passo per poter aspirare a mantenere la presidenza dell’Ente, sempre che, naturalmente, venga confermato dalla nuova maggioranza che si andrà a formare.

Infatti, con la nomina di Pinto e degli altri consiglieri, di fatto l’assemblea dell’Organo rappresentativo dell’Ente montano dovrà procedere a nuova elezione di presidente ed esecutivo.

Il centro sinistra, di cui Pinto è espressione (Sdi), ha i numeri più che sufficienti per mantenere la presidenza dell’ente, anzi, può contare, eventualmente, anche su 24/25 voti, più che sufficienti per dormire tra due cuscini, almeno fino ad ottobre quando, come da statuto, i Consigli comunali dei tredici comuni, che fanno parte dell’ente montano, dovranno procedere ad una nuova nomina dei propri rappresentanti e, dunque, dovranno essere, a distanza di una manciata di settimane, rimescolate tutte le carte.Il termine di fine agosto per l’elezione del nuovo esecutivo è dettato dai tempi previsti dalla normativa che impone all’ente montano la convocazione del Consiglio entro venti giorni dalla nomina dei nuovi rappresentanti dei Comuni e dalla richiesta di convocazione.

Il sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, ha anticipato che, subito dopo la nomina dei propri consiglieri, formalizzerà immediatamente la convocazione dell’ente montano per procedere all’elezione di presidente e giunta.

Articolo a firma Francesco Mastropaolo tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” edizione del 02/08/2007

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