Incendio Peschici – Una persona è indagata per incendio boschivo colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e rifiuto di atti di ufficio.

Una persona è indagata nell’ambito delle indagini sull’incendio di Peschici.
I reati ipotizzati a carico della persona indagata, della quale non è stato diffuso il nome ed il ruolo ma che è stata definita “persona nota”, sono quelli di incendio boschivo colposo (423 bis,II comma), omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e rifiuto di atti di ufficio.
Nello stesso fascicolo, aperto nei giorni scorsi dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucera, Massimo Lucianetti, si procede a carico di ignoti per le ipotesi di incendio boschivo doloso, omicidio volontario e lesioni.
Il magistrato ha anche aperto un ulteriore fascicolo per accertare se ci sono stati presunti ritardi nei soccorsi.
A tal proposito, è stato individuato l’ orario di inizio dell’incendio che il 24 luglio scorso ha devastato parte del territorio di Peschici. Le fiamme – secondo quanto accertato dalle indagini coordinate dal procuratore della Repubblica di Lucera, Massimo Lucianetti – sono iniziate tra le ore 10,12 minuti e le 10,37 minuti del 24 luglio.
Per contro, gli esperti della Forestale giunti in Puglia da Roma non hanno accertato, al momento, se l’incendio appiccato a Peschici sia di natura dolosa o colposa. E’ quanto emerge dalla prima relazione che gli esperti hanno consegnato alla magistratura che indaga sulla vicenda.
E’ stato però individuato, da accertamenti compiuti nell’ambito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore del Tribunale di Lucera Massimo Lucianetti, il luogo dal quale è scaturito l’incendio, nel territorio di Peschici.

Fonte: website lagazzettadelmezzogiorno.it

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