INCENDI: PUGLIA; GARGANO BRUCIA ANCORA, OLTRE 4.000 SFOLLATI

Hanno continuato a bruciare per tutta la notte i boschi del Gargano tra Peschici e Vieste, anche se, secondo quanto riferito dal coordinamento regionale del Corpo forestale dello Stato, la situazione e’ sotto controllo. Sono oltre 4.000 i turisti evacuati da campeggi e villaggi vacanza. L’incendio, che ieri aveva provocato due morti, paura e distruzione, soprattutto in territorio di Peschici, si e’ spostato nella zona di Vieste, dove vengono segnalati stamani numerosi focolai; altri focolai piu’ piccoli sono in atto a Cagnano Varano, dove l’opera di spegnimento e’ resa difficile dalle condizioni impervie della zona, a Sant’Agata di Puglia e a San Marco in Lamis. Anche a Vieste, cosi’ come era avvenuto a Peschici, le fiamme hanno danneggiato numerosi campeggi e strutture turistiche, raggiungendo in alcuni punti la spiaggia del lungomare. Circa 1.800 turisti di Vieste, con l’aiuto del Comune, del 118 e della Protezione civile, hanno trascorso la notte nelle cinque scuole e negli asili nido del Paese. In 700 erano stati trasferiti invece ieri sera in alberghi a Sa Giovanni Rotondo insieme a circa 1.500 turisti che si trovavano a Peschici. Sempre a Peschici, in 200 hanno dormito nella scuola media, adibita ieri per tutto il giorno a centro di accoglienza per gli sfollati. Stamani si tentera’ di spegnere definitivamente i focolai rimasti sul Gargano. Dipendera’ anche dal vento che ieri, soffiando forte e cambiando spesso direzione, ha creato molte difficolta’ a Forestale e Vigili del Fuoco.

Incendi Gargano

CENTRO DI PRIMO SOCCORSO – Un centro di pronto soccorso e’ stato allestito in un una scuola di Peschici e qui gli operatori sanitari hanno prestato cure a circa 350 persone, la maggior parte delle quali in preda a crisi di panico, crisi di abbandono perche’ impossibilitate a ricongiungersi con i famigliari. Gli altri hanno riportato ferite leggere, ustioni o contusioni. Solo per una signora e’ stato richiesto il ricovero a causa di una forte tachicardia. Lo rende noto il direttore generale della Protezione civile Agostino Miozzo, che si trova a Peschici. ”Si e’ provveduto al trasporto di circa 700 persone a San Giovanni Rotondo dove sono state requisite stanze negli alberghi”. Si tratta dei villeggianti fatti evacuare dai camping e dalle strutture alberghiere che si trovano in zone interessate dal fuoco e che sono state danneggiate o, in alcuni casi, distrutte dalle fiamme. ”Non autorizzeremo nessuno – ha detto Miozzo – a rientrare negli alberghi o nei camping se non ci sara’ certezza assoluta che i focolai sono stati tutti spenti”. Il trasferimento ha coinvolto in tutto circa 1.500 turisti. Altri 200 hanno preferito rimanere a Peschici, nella scuola media del paese dove e’ allestito anche un presidio del 118.

Fonte: website ansa.it

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