Discarica di Vieste, diffidati i Comuni. Adesso il prefetto sollecita le amministrazioni inadempienti. È stato accumulato un debito di sei milioni.

Ora interviene la prefettura nell’intricata vicenda del conferimento dei rifiuti nella discarica di Vieste.

Sarà il prefetto a diffidare i Comuni morosi per i mancati pagamenti che, tra pregresso e corrente, ammontano ad oltre 6 milioni.

La decisione prefettizia è giunta al termine dell’incontro convocato, su richiesta del sindaco di Vieste, Ersilia Nobile, dal vice prefetto, Michele Di Bari.

Le assenze, fra i Comuni debitori, non sono mancate: «Purtroppo anche in questa riunione – ha evidenziato l’assessore D’Errico – abbiamo notato che i Comuni, in particolare quello di Rodi, non hanno ottemperato a quanto deciso nelle precedenti riunioni. Questo è un fatto molto grave perché questi comuni non solo non pagano quanto dovuto, ma hanno anche la sfrontatezza di disertare le riunioni programmate. I rappresentanti dei Comuni in regola, anche se in parte, con i pagamenti si sono, invece, regolarmente presentati. Si è presentato, ad esempio, il sindaco di Sannicandro Garganico, Costantino Squeo, che tra l’altro è quello che ha la situazione di maggiore debitoria nei confronti di Vieste (circa tre milioni di euro, ndr). Squeo – ha assicurato D’Errico – ha ottemperato almeno in parte a quanto previsto nel precedente incontro ed ha riferito che porterà presto in consiglio comunale una delibera che predispone un piano di rientro dei debiti pregressi dall’inizio dei conferimenti fino al 2006».

Per Vieste, la situazione finanziaria relativa all’attività della discarica è divenuta molto difficile. Il sito di “Landa della Serpe”, infatti, va sempre più verso l’esaurimento, anche per l’impossibilità di avviare la triturazione dei rifiuti, visto il mancato acquisto della speciale attrezzatura, per un costo aggiuntivo non sostenibile da parte del comune di Vieste.

Le continue anticipazioni di cassa stanno facendo lievitare gli interessi ed incidendo pesantemente sul bilancio. «Da quanto è emerso dalla riunione, – ha sottolineato D’Errico – il rappresentante del governo la diffida a quanti non sono in regola con le spettanze del 2007. Per i tributi relativi agli anni precedenti, il sindaco Nobile si è detta disponibile ad accettare una dilazione dei pagamenti ma ha anche anticipato che d’ora in poi sarà precluso l’accesso a quanti non regoleranno i pagamenti 2007».

Articolo a firma Gianni Sollitto tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” edizione del 11/10/2007

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