Tutti pazzi per le orchidee del Gargano

orchidee spontanee del Gargano E’ boom di richieste per le orchidee spontanee del Gargano in seguito all’ultima segnalazione di una nuova specie scoperta la scorsa primavera dal duo Angela Rossini e Giovanni Quitadamo (membri attivi del Giros, cruppo italiano ricerca orchidee spontanee ed autori del volume «Le orchidee del Gargano») ed ufficializzata ad ottobre di quest’anno.La Ophrys conradiae, si chiama così la nuova specie scoperta, fu già avvistata nel 1993 in Sardegna e in Corsica, ma si pensava fosse una pianta che attecchisse solo in quelle zone.

Con la sua presenza anche sul Gargano, la notizia ha destato stupore e curiosità in tutto il mondo botanico, invece le cose cambiano, tanto che non si nasconde come tale scoperta sia destinata a rivoluzionare lo studio di queste piante. Infatti chiamano da quasi tutta Europa, in particolar modo dalla parte settentrionale del vecchio continente. Ricercatori, studiosi o semplici appassionati, vanno sul sito on line dell’associazione, leggono la notizia e si prenotano per una visita sul Gargano al solo scopo di ammirare l’ultima specie scoperta, la Ophrys conradiae. Ma non tralasceranno di certo le altre specie, perché qui vi è una concentrazione finanche esagerata di tali piante: sono presenti ben 85 specie, che danno alla Montagna del Sole, sembra ombra di dubbio, la palma di giardino botanico a cielo aperto. Le richieste provengono dall’Olanda, dall’Inghilterra, dalla Danimarca, dalla Svezia e soprattutto dalla Germania. Insomma tutti pazzi per le Orchidee spontanee del Gargano.

«Dopo l’annuncio dell’ultima scoperta c’è stata in effetti una impennata nelle richieste» conferma Giovanni Quitadamo, che da anni «batte» le montagne e le vallate del Gargano alla ricerca delle nuove specie. Infatti vi si annoverano più di 2500 specie botaniche, che rappresentano circa il 35 per cento dell’intera flora nazionale. Mattinata, da questo punto di vista, offre uno scenario da favola. Questi singolarissimi fiori, sorprendenti per la ricchezza cromatica, abbelliscono i boschi del Gargano, colorano prati e colline e sono da sempre oggetto di interesse e di studio da parte di botanici di tutto il mondo.

Le orchidee spontanee del Gargano (ben 85 specie), uniche tra le ricchezze della flora spontanea del promontorio, costituiscono un patrimonio culturale immenso, che la natura rinnova ogni anno da sempre. L’orchidea è un fiore difficile, prezioso ed effimero, come tutte le cose belle. «Per questo dobbiamo imparare a conoscerle, amarle e rispettarle. Solo così potremo assistere ogni anno allo spettacolo della fioritura di questi stupendi fiori che continueranno a sorriderci tra il verde dell’erba e le discontinue ombre dei boschi», raccomanda Angela Rossini.

Articolo tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” edizione del 07/12/2007

1 Commento

  1. caterina nocera

    Vorrei segnalare che la varietà, Ophrys conradiae,è presente anche in Calabria precisamente nella zona del comune di Melito Porto Salvo,per ulteriori chiarimenti potete contattarmi a questo indirizzo e-mail:
    caterina.nocera@istruzione.it
    Come è evidente sono anch’io un’appassionata di orchidee e ne coltivo qualcuna.

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