La superstrada del Gargano vuole avanzare di altri 11 chilometri. Vertice alla Provincia con i tecnici del piano di fattibilità: si lavora alla Vico-Vieste.

«Il completamento della strada a scorrimento veloce rappresenta un impegno prioritario della Provincia di Foggia per rendere pienamente fruibile il Gargano e collegare in modo rapido e sicuro tutti i suoi comuni». Con queste parole il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha aperto l’incontro di presentazione dello studio di fattibilità del completamento della strada statale 693 (strada a scorrimento veloce del Gargano) al quale hanno partecipato il vicepresidente, Franco Parisi, Giuseppe Columpsi in rappresentanza della Comunità Montana del Gargano, i sindaci dei Comuni di Vico del Gargano (Luigi Damiani), Peschici (Francesco Tavaglione), Vieste (Ersilia Nobile), Rodi Garganico (Carmine D’Anelli), il presidente del Parco del Gargano, Giandiego Gatta, i responsabili di Legambiente Gargano, Italia Nostra, Anas, i dirigenti dell’Amministrazione Provinciale Rino Belgioioso e Stefano Biscotti, i consiglieri provinciali Giuseppe Lonigro e Angelo De Vita. Stallone ha ringraziato di cuore Felice Santagata docente dell’Università di Torino e dell’Università di Ancona, Marco Bassani dell’Università di Torino che hanno realizzato lo studio di fattibilità attraverso il Centro interuniversitario di ricerca stradale. Lo studio in questione è stato presentato dallo stesso Santagata che ne ha illustrato le varie fasi. «Si tratta di un lavoro iniziato già nel 2001 che è partito da un’analisi geomorfologica dettagliata del territorio. Ci siamo, in particolare soffermati, sulla necessità di non intaccare i delicati equilibri ambientali dell’area e di realizzare un’infrastruttura che potesse collegare la strada a scorrimento veloce dal punto in cui attualmente si interrompe e, cioè, da Vico del Gargano fino alla località “Mandrione”, nei pressi di Vieste».

Allo studio finale presentato ieri a Palazzo Dogana si è arrivati attraverso cinque ipotesi di lavoro. L’ultima, quella definitiva sulla quale è incentrato lo studio di fattibilità prevede un’infrastruttura della lunghezza complessiva di 11 chilometri e 650 metri, divisa in due tratti che consentiranno che la strada a scorrimento veloce colleghi Vico del Gargano a Mandrione (Vieste). Costo complessivo del progetto: 144 milioni di euro. L’infrastruttura avrà due corsie (di 3,75 metri ciascuna) e 2 banchine (1,50 metri). «Quello presentato è un progetto, uno studio di fattibilità con il quale intendiamo aprire un confronto con tutte le comunità locali del Gargano per raccogliere, spunti, suggerimenti. Ed arrivare quindi compatti ad individuare le strade migliori per reperire i finanziamenti necessari alla realizzazione del progetto”, ha spiegato Stallone. «Siamo intenzionati a porre con forza la questione tanto alla Regione Puglia quanto al Ministro Antonio Di Pietro. Al pari della strada regionale 1 (Pedesubappenninica), consideriamo questa infrastruttura di importanza strategica. E non è un caso che queste, come altre infrastrutture siano parte integrante dell’accordo di programma quadro», ha rimarcato il presidente, che ha voluto ribadire come «la Provincia sia pronta a contribuire con proprie risorse». Il Presidente ha quindi affermato che il progetto sarà inviato a tutti i sindaci chiamati ad apportare il loro contributo progettuale e di idee.

(tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, edizione del 08.07.07)

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