Archivio per la Categoria “Attualità”

Vi scrivo in qualità di “non residente” a Peschici per segnalare una serie di furti che si stanno verificando nel centro storico di Peschici. Chi – come me – ha acquistato una piccola abitazione pensando di aver investito i propri risparmi in un luogo tranquillo e sicuro, ora fa i conti con la paura, in caso di permanenza, perchè non si sente tutelato dalle locali istituzioni.
Chi sa qualcosa non parla, forse ha paura, allora chi dovrebbe far qualcosa per evitare vandalismi e furti? Peccato, perchè l’articolo del N.Y. Times descrive la stessa realtà che ha indotto noi tutti “non residenti” a scegliere un posto fuori dai cliché delle metropoli.

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Entro sessanta giorni sarà completata la ricognizione puntuale dei manufatti presenti lungo Tratturo Camporeale per consentire l’efficiente realizzazione degli interventi di prolungamento della pista, dell’ampliamento del piazzale e dell’adeguamento delle strisce di sicurezza dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia. E’ quanto ha concordato l’Amministrazione comunale con Aeroporti di Puglia SpA dopo che, lunedì scorso, si è svolto il sopralluogo congiunto tra Ufficio Controllo del Servizio Urbanistica, Nucleo Operativo Edilizio della Polizia Municipale e i tecnici della stessa AdP. L’incontro si è concentrato sulle rilevazioni comunali e gli elaborati dei progetti preliminari. Nelle prossime settimane sono programmati controlli mirati alla determinazione delle altezze, dei volumi e delle categorie catastali degli immobili che ricadono nel cono di atterraggio. E sarà svolta anche una verifica sulla legittimità delle opere e sui titoli abilitativi relativi alle opere realizzate.

Riccardo Costa

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L’Ufficio Difesa del Suolo e il Servizio Risorse Naturali della Regione Puglia chiedono al comune di Rodi di fornire una dettagliata Relazione Tecnica sui lavori di Consolidamento del versante collinare del Rione Cambomilla. L’intervento della Regione fa seguito al circostanziato esposto del Comitato Civico del Rione Cambomilla e al rischio frane per tale quartiere evidenziato dal WWF Foggia. In tale zona, a seguito dell’esteso movimento franoso verificatosi negli anni 1998 e 1999, veniva predisposto un sistema di monitoraggio costituito da 38 strumenti di misura. Negli anni successivi le letture degli apparecchi sono andate via via riducendosi fino ad arrivare nel 2007 alla totale cessazione del monitoraggio. Eppure, evidenzia il WWF, l’Autorità di Bacino della Puglia ha compreso la zona nell’area classificata a “pericolosità di frana” molto elevata e a “rischio frana” molto elevato e tutte le Relazioni Tecniche dei Progetti di Consolidamento del dissesto idrogeologico hanno chiaramente indicato che si possono determinare condizioni di equilibrio instabile anche per lunghi periodi con la possibilità di improvvise frane, da cui la necessità di un continuo monitoraggio. Questi ed altri interrogativi espressi dal Comitato, evidenzia il WWF, devono essere stati condivisi dalla Regione Puglia considerato che l’Ente ha chiesto al Comune di delucidare anche “in merito alle opere realizzate, alla perizia di variante elaborata, all’ottemperanza delle prescrizioni dell’Autorità di Bacino, all’esecuzione delle paratie in corrispondenza della realizzazione della vasca per il trattamento delle acque meteoriche, all’ubicazione della predetta vasca e allo stato della strumentazione di monitoraggio e ai relativi dati.” L’Ufficio Difesa del Suolo, evidentemente al fine d’essere ancora più esplicito, ha ricordato altresì al Comune che la Regione ha il potere di revoca del finanziamento concesso per il progetto di Consolidamento del rione Cambomilla. Un quadro globale preoccupante da risolvere prontamente, sottolinea il WWF, soprattutto se rapportato a precedenti vicende di montagne scese giù a cancellare interi paesi e alla frana di oggi nel Messinese che ha ridotto il comune di San Fratello ad un paese fantasma.

Tommi Guerrieri
Teleradioerre

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Questione di settimane per l’entrata in funzione dell’ambulatorio con il mammografo di ultima generazione a Rodi Garganico. In questi giorni, dopo anni di attesa, nel poliambulatorio della Asl è giunto il nuovo macchinario che ora è in fase di collaudo. L’ambulatorio serve il bacino del Gargano nord, le donne residenti sul Gargano in questi anni per la mammografia hanno dovuto spostarsi a San Giovanni, a Manfredonia, a Foggia, San Severo con tutti i problemi legati a liste d’attesa lunghissime. In alcuni ambulatori della Asl una mammografia prenotata a settembre è stato possibile effettuarla solo ora in questi giorni.

In realtà al poliambulatorio di Rodi era stato destinato tre anni fa un mammografo. La Asl lo aveva acquistato ma nel momento il cui lo strumento era giunto a Rodi era stato impossibile utilizzarlo. Gli ambulatori che dovevano ospitarlo non erano adeguati e a quanto sembra non c’era neppure il tecnico indispensabile per effettuare gli esami. E per questa ragione il mammografo fu spostato in altro ambulatorio dell’azienda sanitaria locale.

Contemporaneamente la direzione sanitaria della Asl Foggia annuncia di aver superato i gravi ritardi accumulati in questi anni per lo screening e la prevenzione dei tumori al seno. In questi giorni sono infatti partite le cartoline con le quali si invitano le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni a sottoporsi ad un esame preventivo.

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Rifacendosi all’intuizione del compianto Filippo Fiorentino per cui “il Gargano in fondo è una città dove i nostri paesi non sono altro che i suoi quartieri”, anche per il 2009 la redazione giornalistica di Ondaradio, ispirandosi peraltro alla sua linea editoriale racchiusa nello slogan “per le vie della Città Gargano”, ha indetto per il secondo anno un sondaggio/inchiesta fra gli abitanti del Gargano.

Ad un ampio gruppo di garganici è stato chiesto di indicare quale fra i sindaci dei Comuni del Gargano nord (ovvero Vieste, Peschici, Rodi, Vico, Ischitella, Carpino, Cagnano, Sannicandro, Isole Tremiti) fosse stato percepito nel corso del 2009 come quello che meglio avesse rappresentato/operato per una (per ora) virtuale/ideale “Città Gargano”.
Questa sorta di sondaggio/inchiesta (se non anche proposta/provocazione), è partito il 18 ottobre 2009 per terminare lo scorso 20 dicembre. Senza voler avere parvenze di scientificità statistica, ha interessato una selezione di ascoltatori di Ondaradio, per un totale di circa 600 contatti distribuiti proporzionalmente fra le varie località (“vie della città Gargano”).
Come per lo scorso anno, due le domande proposte agli interpellati.
La prima per l’indicazione diretta del sindaco prescelto:
1) “Tra i sindaci di Vieste, Peschici, Rodi, Vico, Ischitella, Carpino, Cagnano,
Sannicandro, Isole Tremiti chi vedrebbe come sindaco di una “Città Gargano”
di cui tutti i Comuni ne sono i quartieri?”
La seconda per delineare la caratteristica peculiare che aveva portato a tale scelta:
2) “Ha scelto quel sindaco perché:
- ha operato di più per una “Città Gargano” (A)
- ha mostrato più attenzione all’identità garganica (B)
- si è mostrato meno campanilista (C)?”

Al termine della rilevazione, questi sono stati i risultati:

domanda 1 domanda 2
(A) (B) (C)

1) Carmine D’Anelli 22% 28% 70% 2%
(Rodi)

2) Costantino Squeo 18% 30% 65% 5%
(Sannicandro)

3) Luigi Damiani 16% 42% 50% 8%
(Vico)

4) Ersilia Nobile 14% 32% 58% 10%
(Vieste)

5) Peppino Calabrese 10% 25% 63% 12%
(Isole Tremiti)

6) Mimmo Vecera 8% 20% 65% 15%
(Peschici)

7) Nicola Tavaglione 6% 24% 68% 8%
(Cagnano)

8. Rocco Manzo 4% 25% 71% 4%
(Carpino)

9) Pietro Colecchia 2% 23% 62% 15%
(Ischitella)

Sondaggio/inchiesta di Ondaradio – ANALISI
D’ANELLI SINDACO DELLA “CITTA’ GARGANO” 2009, IL CHAVEZ DEL GARGANO

Se lo scorso anno la poltrona di sindaco della “Città Gargano” andò al vichese Luigi Damiani, quest’anno la poltrona gli è stata soffiata dal rodiano Carmine D’Anelli, energico primo cittadino proprio della città in cui operò quel Filippo Fiorentino che intuì il significato e l’importanza di un Promontorio definibile come una “città”. Nel 2008 lo scettro andò a Damiani forse anche per una sorta di “spersonalizzazione” da sindaco di Vico che egli riuscì a far percepire con la sua attività e le sue prese di posizione, facendolo apparire come un riferimento per tutto il Gargano. Per il 2009 invece, e lo si ricava anche dalle indicazioni raccolte, nell’indicazione di D’Anelli ha certamente pesato la suo attaccamento all’identità garganica che ha cercato di portare all’attenzione ad esempio di quel Consiglio provinciale di cui fa parte. Ma è stato sicuramente soprattutto l’attivismo ed il pragmatismo mostrato nell’attività amministrativa che hanno attirato l’attenzione su di lui. Di questo si è avuto il momento clou con l’inaugurazione del porto turistico di Rodi, prima infrastruttura del genere ad entrare in funzione sul Promontorio. Con quell’opera ha bruciato sul tempo le iniziative di località come Vieste che pure erano partite prima con i lavori. Tanto da diventare, ad esempio anche Vieste (dove spesso ci si erge a primi della classe) una sorta di modello da imitare per la concretezza mostrata nel portare a termine quell’opera. Ma avrà colpito, più in generale, lo stravolgimento attuato negli ultimi anni a Rodi, divenuta ora una delle realtà economicamente più vive del comprensorio. Peraltro il suo carattere esuberante e l’iperattivismo mostrato, porterebbero a paragonarlo (seppur nella diversità politica) ad una sorta di Hugo Chavez del Gargano, un rivoluzionario del Promontorio, protagonista sempre e comunque delle varie vicende del territorio.
Al secondo posto nel sondaggio/inchiesta, per alcuni a sorpresa, si è piazzato il sindaco di San Nicandro Garganico, Costantino Squeo. Nell’indicazione avrà certamente pesato l’essersi proposto per ospitare l’impianto di selezione dei rifiuti per l’Ato Fg1 e l’aver fatto “digerire” ai suoi concittadini quella decisione. Quella disponibilità “ambientale” di Squeo sarà sembrata a molti un gesto concreto di servizio al territorio in un settore in cui tutti vogliono tenere i rifiuti (e le attività ad essi collegate) ben distante dal proprio campanile.
E’ slittato, invece, al terzo posto Luigi Damiani, sindaco della “Città Gargano” per il 2008. Forse lo si è voluto porre in una sorta di stand by amministrativo in attesa che alcune progettualità annunciate comincino a concretizzarsi per ridare smalto alla società ed all’economia vichese.
Al quarto posto Ersilia Nobile, unico sindaco donna del comprensorio, riconfermata nella stessa posizione del 2008, forse perché talune questioni in itinere lo scorso anno non hanno trovato definizione concreta (ad esempio l’attivazione del porto turistico) oppure hanno generato conflittualità con altre comunità (ad esempio la vicenda dell’accesso in discarica con San Nicandro Garganico).
A seguire i primi cittadini delle altre località del Gargano, forse non eccessivamente protagonisti delle varie vicende del comprensorio nel corso del 2009, in posizioni sulla falsa riga dello scorso anno.

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