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«Camminate per il Parco», percorsi alla scoperta del Gargano

Il Comitato del Manifesto per il Buon governo del Parco nazionale del Gargano presenta “Camminate per il Parco”: sei appuntamenti tematici aperti a tutti per conoscere meglio il nostro Parco e per parlare di strategie di sviluppo. Dopo l’ottimo riscontro avuto dopo la presentazione del manifesto a Vico del Gargano, il 28 gennaio scorso, e dopo l’incontro presso la Comunità dei sindaci a Monte Sant’Angelo il 5 febbraio ecco una nuova iniziativa dal basso per coinvolgere la società civile. “Spesso conosciamo poco il nostro patrimonio e con queste Camminate per il Parco – organizzate grazie alla disponibilità a titolo gratuito di diverse guide e amanti del nostro territorio – avremo la possibilità di lavorare sul campo per condividere idee di tutela e sviluppo”.

Dalla Foresta Umbra alle lagune del Gargano, passando per l’ambiente costiero, valli e boschi, spostando l’attenzione dai centri storici fino al delicato equilibrio della fauna che frequenta gli ambienti più remoti del promontorio, si passerà mezza giornata tra natura e storia conoscendo alcuni dei luoghi simbolo del Parco Nazionale del Gargano. Il primo appuntamento è fissato al 26 febbraio e vedrà protagonista Monte Castellana, poco a sud di San Giovanni Rotondo, dove la guida AIGAE Pietro Caforio condurrà i partecipanti in un ambiente caratterizzato da forme carsiche, boschi e resti di strutture in pietra utilizzate dai pastori. Le lagune del Gargano saranno al centro della giornata del 5 marzo quando la guida Domenico Antonacci porterà al centro della discussione l’equilibrio tra attività antropiche e laghi in un percorso storico che parte dall’antichità per arrivare fino ai giorni nostri. Il 12 marzo Domenico Ottaviano, giovane trabucchista, vi farà conoscere l’arte secolare dei trabucchi attraverso un percorso che segue la linea costiera tra Peschici e Vieste dove sarà possibile osservare anche diverse torri d’avvistamento cinquecentesche e alcuni siti archeologici tra i quali il villaggio del bronzo di Punta Manaccora e le incisioni rupestri di Sfinalicchio. Sarà l’occasione per riflettere sulla gestione della costa e dei suoi elementi naturali e antropici. Il delicato habitat della Foresta Umbra sarà protagonista domenica 19 marzo con Matteo Falcone, guida AIGAE, che accompagnerà il percorso di conoscenza del Gargano nel suo mostrando quali sono i fragili equilibri tra uomo e ambiente in una delle foreste più importanti d’Italia. Sabato 24 marzo sarà la volta del centro storico di Vieste dove con Antonella Biscotti, tra i fondatori di della DMO “MAT Destination”, occasione per aprire delle riflessioni sugli interventi di cui i nostri centri storici necessitano per recuperare l’aspetto autentico e originario di una volta. L’ultimo appuntamento è previsto per il 26 marzo con “Il suono dei picchi”, a cura di Ventura Talamo, esperto ornitologo, con il fine di conoscere e rispettare gli abitanti dei boschi. Una suggestiva esperienza di ascolto del suono dei picchi nel bosco di Fajarama di San Marco in Lamis. Partenza prevista per le 6.00 del mattino dal Convento di San Matteo per un’insolita sveglia nella natura.

Le adesioni potranno essere comunicate al 3931753151 mentre descrizioni più dettagliate delle camminate saranno disponibili sul gruppo Facebook Un Manifesto per il Parco Nazionale del Gargano. Il comitato organizzatore precisa che l’iniziativa non è a scopo di lucro e che le guide non si assumono alcuna responsabilità riguardo a eventuali infortuni.

1 Commento

  1. Elettra Carrozzino

    Chissà se questa bellissima iniziativa verrà ripetuta anche in estate! Speriamo!

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